Un territorio vocato.

Il cuore della daunia enologica è sicuramente San Severo, quei terreni franco-argillosi con crosta calcarea rendono perfetta la coltivazione della vite. Nero di troia e Bombino Bianco sono i nostri vitigni autoctoni e sono entrambi legati ad eventi tra storia e leggenda....

Nero di troia

Vuole la leggenda che il mitico eroe greco Diomede, conclusasi la guerra di Troia, navigasse per il mare Adriatico fino a risalire il fiume Ofanto e lì, trovato il luogo ideale, vi ancorasse la nave con delle pietre delle mura della città di Troia che aveva portato con sé come zavorra, utilizzandole come cippi di confine per delimitare il territorio di quelli da quel momento si chiamarono i Campi Diomedei. Sempre la leggenda aggiunge che Diomede aveva portato con sé, come ricordo, quei tralci di vite che, piantati sulle rive dell'Ofanto, dettero origine all'Uva di Troia.

Bombino bianco

I templari, o meglio i crociati sono stati gli "importatori" del bombino bianco in terra dauna. Durante il pellegrinaggio di ritorno dalla terra santa portarono con se i tralci di questo vitigno e sostando in quel di Monte Sant'Angelo per pregare San Michele Arcangelo diedero origine a quel che è adesso il bombino bianco. Dallo spumante al vino da tavola dal passito ad un bianco invecchiato. Mille sono le facce di questo vitigno...